Cécile
Tutto è iniziato quando…
Mi chiamo Cécile e sono nata nel febbraio ‘89 in un piccolo paese delle Valtellina. Cresciuta nella culla di queste montagne, sono sempre stata pensierosa, emotiva e radicata nella mia testa. Molto portata per le attività creative ma scoordinata, poco elastica e non particolarmente portata per lo sport. Ho sempre cercato di trovare quella cosa, quell’attività che mi avrebbe dato felicità e completezza, e che avrei cercato di perpetuare per tutta la vita, magari rendendola il mio lavoro. Solo una cosa avevo chiara in mente, doveva darmi soddisfazione e gioia, doveva farmi stare bene, alleggerirmi la mente.
Nell’estate 2009, ad un festival musicale, conobbi la giocoleria e le Arti Circensi, e ne rimasi subito abbagliata. Luci colorate e fuochi che roteavano attorno a questi artisti, creando uno spettacolo unico. Disegni geometrici e cerchi che si muovevano a ritmo di musica, come dipingendo l’aria danzando. Subito, nonostante la mia pessima coordinazione, iniziai a sperimentare, e prendere anche qualche pallata in faccia.
Da quel momento nei tre anni successivi, passai ogni mio momento libero giocando con i Poi. Non perché credevo di aver trovato il mio futuro, ma perché mi faceva stare bene. Accendevo la musica e iniziavo a giocolare, la mente si rilassava, entravo nella musica e il movimento veniva generato automaticamente dal mio corpo. Rilassante, i dubbi e le preoccupazioni svanivano, e mi lasciavo trasportare.
Scoprii poi il nome di questo stato mentale: “il Flow”, seguire il flusso. La sensazione era proprio quella di essere in un flusso di energia, benessere e connessione con il mondo. Continuando a praticare, nonostante la mia scarsa predisposizione, iniziai a migliorare, a frequentare dei corsi a Milano ed a esibirmi con attrezzi a led e infuocati.
Nel 2011 conobbi la Danza del Ventre e la Fusion Belly Dance, e mi innamorai perdutamente delle Danze Fusion e Tribal. La parola d’ordine era controllo. Se nella giocoleria dovevi lasciarti andare e seguire il flusso, la danza Fusion aveva una tecnica complicata, che richiedeva, oltre a coordinazione ed elasticità, introspezione, controllo muscolare e conoscenza di sé. Richiedeva un abbandono del giudizio conscio, e controllo sul corpo e sulle emozioni. La pratica di questa danza è sempre accompagnata da un riscaldamento e un defaticamento ispirato alla pratica delle Asana (posture) dello Yoga.
Non ci volle molto ed iniziai a capire i benefici potenziali che questa pratica aveva su mente e corpo, desiderosa di approfondire e saperne di più iniziai quindi a studiare e praticare lo Yoga. Scontrandomi inizialmente con non poche difficoltà: l’assenza della musica, di ritmo, su cui con la danza e la giocoleria focalizzavo la mente, erano assenti. Il mio respiro era diventato il ritmo su cui concentrarmi. Lo Yoga non era una disciplina, ma un vero e proprio stile di vita. La scienza dell’evoluzione cosciente.
Oggi sono un Insegnante di Attività Circensi, Fusion Belly Dance e Yoga.
Queste 3 discipline hanno totalmente cambiato e rivoluzionato il mio modo di vedere me stessa e la vita. Hanno fatto iniziare il mio viaggio di studio e di ricerca, che continua tutt’oggi e che, felicemente, non avrà mai fine. Facendomi scoprire la gioia della condivisione e dell’insegnamento, la gioia di fare stare bene gli altri.
Tutti noi abbiamo bisogno ogni tanto di zittire la mente, tutti noi ogni tanto abbiamo bisogno di equilibrio, tutti cerchiamo benessere, leggerezza e serenità.
“Se cerchi di ricordare tutto, perderai.
Svuota la mente.
Si senza limiti, senza forma, come l’acqua.
Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza.
Se la metti in una teiera, diventa la teiera.
L’acqua può fluire, spargersi, sgocciolare o spezzare.
Sii acqua, amico mio.
Be water my friend.”